M.I.A. Patria porta a Forlì una proposta concreta per chi difende il Paese e fatica a trovare un tetto.
Ricevi un ordine di trasferimento. Hai pochi giorni. Lasci tutto, arrivi nella nuova città con la divisa addosso e ti scontri con un muro: nessuno ti affitta casa. Non perché tu non sia affidabile. Non perché tu non abbia uno stipendio. Ma perché il mercato non è costruito per chi serve il Paese, e nessuno fino ad oggi si era fermato a chiedersi come cambiarlo.
M.I.A. Patria si è fermata. Ed è andata a Forlì a fare qualcosa di concreto.
Francesco Catalano, Vicepresidente Nazionale di M.I.A. Patria, Domenico Perrone, Presidente Regionale Emilia-Romagna, e Mirko Francia, Vicepresidente Regionale Emilia-Romagna, hanno incontrato l’Assessore alle Politiche per la Casa del Comune di Forlì, Angelica Sansavini. Sul tavolo una proposta chiara: locazione assistita, contratti transitori, garanzie reali per chi si sposta per dovere. Nessuna corsia preferenziale. Solo un sistema che finalmente funzioni.
L’Assessore Sansavini non si è limitata ad ascoltare. Ha scelto di agire, aprendo un tavolo tecnico con Fondazione Abitare e il soggetto gestore del Patto per la Casa. Quando le istituzioni rispondono così, significa che il messaggio è arrivato.
Forlì è solo il primo passo. Ma dimostra che si può fare. E che chi protegge questo Paese non può più essere lasciato solo davanti a una porta chiusa.
Per M.I.A. Patria
Il Portavoce Nazionale
