LOCRI (RC) – C’è un tipo di emozione che si avverte solo quando il passato e il futuro si incontrano in un unico istante. È quella che ha riempito oggi, giovedì 14 maggio 2026, il prestigioso Palazzo della Cultura di Locri, durante la cerimonia di premiazione della 4ª edizione della Borsa di Studio dedicata alla memoria del Caporal Maggiore Giuseppe Iannì e del Capitano Natale De Grazia: due uomini che hanno dato tutto, fino all’ultimo respiro, per il bene di questa Patria.
Una sala che ha visto riuniti istituzioni, associazioni, scuole e famiglie in un abbraccio corale e profondo, attorno al ricordo di due servitori dello Stato che non smettono e non smetteranno mai di insegnarci cosa significa portare una divisa con onore.
A rappresentare il Sindacato M.I.A. Patria era presente il Segretario Amministrativo Nazionale La Rosa Giuseppe, la cui partecipazione non è stata una semplice formalità istituzionale, ma una scelta del cuore: essere lì, in prima fila, per testimoniare una vicinanza autentica ai valori di fedeltà, sacrificio e dedizione che quella giornata celebrava.
Le emozioni, inutile nasconderlo, sono state travolgenti. “Vedere gli elaborati di questi ragazzi è stato toccante. Hanno saputo cogliere il vero senso e lo spirito di questa borsa di studio.”
Perché il vero protagonista della giornata non era solo il passato, era il futuro. Gli studenti dell’Istituto Comprensivo “Cinque Martiri” di Gerace e dell’Istituto Comprensivo Statale “De Amicis-Maresca” di Locri hanno dimostrato, attraverso i loro lavori, che il ricordo del Caporal Maggiore Iannì e del Capitano De Grazia non si è spento. Anzi, brucia ancora, vivo e luminoso, nelle menti e nei cuori delle nuove generazioni.
Oggi non ha vinto solo chi ha ricevuto un premio. Hanno vinto tutti. “Abbiamo visto un futuro nelle mani di giovani che, dopo così tanti anni, onorano ancora il senso del dovere di due uomini che, proprio come noi di M.I.A. Patria, hanno portato la divisa cucita addosso, rispettando ogni giorno il giuramento fatto alla bandiera della nostra meravigliosa Patria.”
Alla cerimonia, iniziata alle 17:30, hanno preso parte autorità civili e religiose, insieme alle associazioni combattentistiche e d’arma, a riprova di un legame indissolubile tra le forze dell’ordine, i sindacati di categoria e il tessuto più profondo della nostra società.
L’evento si è concluso con una speranza condivisa e solenne: che il coraggio del Caporal Maggiore Iannì e del Capitano De Grazia continui a essere una bussola morale per chi verrà, una luce che non si spegne, una voce che continua a dire a ognuno di noi che vale la pena servire la Patria con tutto ciò che si ha.
Onore a loro. Onore a chi non dimentica.
Per M.I.A. Patria
Il Portavoce Nazionale
